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Privacy o controllo?

Federico Guerrini avatar Martedì 19 Gennaio 2010, 07:00 in Annunci e Comunicati di Federico Guerrini

Quello della scelta fra privacy e sicurezza è uno dei dibattiti fondamentali della società contemporanea. Bisogna rinunciare a un po' di privacy, si dice, in cambio della sicurezza.

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Ma è davvero così? Alcuni difensori della privacy fanno notare che la vera dicotomia non sembra essere quella fra privacy e sicurezza, ma fra privacy e controllo. Phil Zimmermann , autore del celebre software di crittografia Pgp ha detto una volta "se la privacy sarà messa fuorilegge, solo i fuorilegge avranno privacy"; ovvero, chi vuole delinquere troverà comunque il modo di eludere gli apparati di sorveglianza, mentre il comune cittadino baratterà il proprio diritto di tenere lontani gli sguardi indiscreti in cambio di una falsa illusione di sicurezza. "Sì - è la replica dei teorici del controllo - ma se io non faccio niente di male, non ho nulla da temere".

Anche restando nella legalità ci sono però diversi motivi per non voler farsi spiare: per esempio, evitare discriminazioni legate ai propri orientamenti politici, religiosi o sessuali, poter esprimere liberamente la propria opinione nei gruppi di discussione pubblici senza timore di ritorsioni o di effettuare ricerche e indagini in Rete senza rivelare la propria identità (pensiamo a un giornalista che si "infiltra" in chat o gruppi proibiti o ad un'azienda che vuole cercare informazioni sulla concorrenza). È utile ricordare che i sostenitori dell'uomo di vetro, che non ha nulla da nascondere, sono stati spesso dittatori e altri rappresentanti di stati totalitari.

Con il boom di Internet, il tema della difesa della propria "riservatezza" assume tinte inedite. Per fare un esempio, oggi le mail hanno sostituito le lettere, ma essendo raramente cifrate, in pochi si rendono conto che quando premono il tasto "invia", è come se infilassero nella cassetta della posta non una busta sigillata, ma una cartolina leggibile da chiunque ne entri in possesso, sia esso il postino o un altro che riesca a intercettarla prima dell'arrivo al destinatario. Il grande successo dei social network come Facebook, ha posto ulteriori problemi, spingendo più volte il Garante per la Privacy a sollecitare una maggiore cautela nel trattamento dei propri dati online. In questo blog vedremo come tutelarsi dentro e fuori la Rete.

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